Quando un sito WordPress è lento, la tentazione è installare un plugin di cache e dichiarare vittoria. A volte basta. Più spesso la cache copre i sintomi mentre le cause restano: immagini da 4 MB, slider che caricano librerie intere, font esterni, plugin che girano su ogni pagina anche dove non servono.
Il mio lavoro parte dalla misurazione: waterfall delle richieste, peso per tipologia, tempi di risposta del server. Poi si interviene in ordine di impatto, e ogni modifica viene verificata con un confronto prima e dopo. Se qualcosa non si può migliorare senza rompere il flusso editoriale, lo dico prima.