Nel passaggio da Figma a WordPress i design si rovinano quasi sempre negli stessi punti: spaziature approssimate, tipografia che cambia sotto i breakpoint, stati hover mai definiti e componenti che in produzione non assomigliano più al mockup. Non succede per distrazione: succede perché chi sviluppa non legge il file come lo legge chi l'ha disegnato.
Arrivo da vent'anni di frontend prima che di WordPress: leggo auto layout, varianti e stili come un sistema, non come un'immagine da ricalcare. Se nel file manca qualcosa (stati, griglia mobile, comportamenti), lo segnalo prima di iniziare invece di inventarmelo a metà lavoro.