La community WordPress è divisa. I puristi dicono "Gutenberg è il futuro". Le agenzie dicono "Elementor è più veloce." Chi ha ragione?
Elementor: La potenza visiva
Elementor rimane il re della "Libertà Visiva".
- Pro: Prototipazione incredibilmente veloce. Animazioni complesse senza codice. Ecosistema immenso.
- Contro: DOM pesante, potenziale impatto sulle performance (se non ottimizzato), costi di licenza ricorrenti.
- Ideale per: Landing page marketing, siti con layout complessi e non standard, clienti che necessitano di drag-and-drop libero.
Gutenberg (Block Editor): La via nativa
Gutenberg garantisce che stai usando WordPress "come previsto".
- Pro: Zero bloat (HTML nativo). A prova di futuro. Estremamente veloce nel frontend.
- Contro: L'esperienza di editing può essere macchinosa. Personalizzare layout complessi richiede spesso sviluppo React o framework come GenerateBlocks/Bricks.
- Ideale per: Contenuti editoriali, siti corporate a lungo termine, progetti critici per le performance.
L'approccio ibrido (La mia strategia)
Spesso consiglio un approccio ibrido per le agenzie:
Usa un Performance Builder (come Bricks) per Header, Footer e Template di Pagina. Usa Gutenberg per il Contenuto dei post (Articoli blog, Case Studies).
Questo ti dà la potenza strutturale di un builder ma mantiene i tuoi contenuti scritti portabili e puliti. Se tra 5 anni cambi tema, i tuoi articoli del blog rimangono intatti.
Confuso sullo Stack Tecnologico?
Consiglio alle agenzie gli strumenti giusti per la loro nicchia specifica.
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